Terna, sostenibilità e transizione energetica vanno di pari passo

Terna

Ogni giorno la sostenibilità guida il lavoro di Terna verso un paradigma energetico che punta alla creazione di sempre maggiore valore per le imprese e la collettività. Ne è convinto Luigi Ferraris, dal 2017 Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo che gestisce 72.900 chilometri di linee elettriche nel nostro Paese.
Il tema della sostenibilità è centrale nella strategia di Terna sotto molteplici declinazioni. Lo testimonia l’inclusione della società nei principali indici internazionali, quali il Dow Jones Sustainability Index, nel quale lo scorso anno la società guidata da Luigi Ferraris è stata inserita per la decima volta consecutiva ottenendo, nell’ultima edizione, il prestigioso riconoscimento di leader mondiale nel settore delle Electric Utilities. Tra i riconoscimenti più recenti va inoltre ricordata l’inclusione di Terna nel Bloomberg Gender Index per l’impegno sul fronte della parità di genere a livello aziendale e la trasparenza nella rendicontazione pubblica.

Terna e le tematiche ambientali

Il tema della sostenibilità è fortemente legato alle tematiche ambientali, alle quali Terna è particolarmente attenta, sia per quanto riguarda la riduzione dell’impatto ambientale, tramite lo studio e l’attuazione di soluzioni che fanno affidamento, dove possibile, a linee interrate o sottomarine high tech, sia per quanto riguarda la riduzione dell’utilizzo della plastica. Il 2018 ha segnato per la società amministrata da Luigi Ferraris un importante punto di svolta, con una vera e propria rivoluzione “plastic free”, che prevede l’eliminazione della plastica monouso e potrebbe fare da apripista nelle strategie di sostenibilità di tante altre aziende. Un modello virtuoso, quello di Terna, che ha portato all’introduzione in azienda di 700 bottiglie termiche in acciaio per i dipendenti, consentendo di risparmiare ogni anno circa 125.000 bottiglie d’acqua e altrettanti bicchieri di plastica, pari a circa 4 tonnellate di rifiuti.
Dal 2015, inoltre, il gruppo che fa capo a Luigi Ferraris ha dato forte impulso al dialogo e al confronto con i cittadini attraverso iniziative sul territorio. Proprio con l’obiettivo di ascoltare le esigenze delle persone fin dalle fasi preliminari della progettazione delle opere, è nato il progetto “Terna incontra”, iniziativa che, soltanto nel 2018, ha previsto oltre 300 appuntamenti sul territorio nazionale.

Terna e la transizione energetica
Un altro tema cardine, legato a stretto giro a quello ambientale, è quello della transizione energetica. Un processo ormai irreversibile avviato a livello europeo, ma anche su una più ampia scala mondiale, che vede la società amministrata da Luigi Ferraris tra i principali protagonisti. In una recente intervista al quotidiano Il Messaggero, il vertice di Terna ha spiegato che “la transizione in atto va gestita, accompagnata con fattori abilitanti e lo sviluppo della rete, che richiede investimenti importanti“. Non a caso, dei 96 miliardi di investimenti previsti nel settore energetico in Italia per il periodo 2018-2030, il 15% è costituito da investimenti previsti da Terna, con una consistente fetta del 70% destinata ad investimenti di tipo sostenibile.

Per approfondire l’argomento vedi anche:
https://www.firstonline.info/sostenibilita-per-terna-e-green-bond-ambiente-parita-di-genere/

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Terna, sostenibilità e transizione energetica vanno di pari passo, 5.0 out of 5 based on 1 rating
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0
Articoli Correlati:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*