Tecnicaer Engineering: il nuovo Ospedale di Ivrea e del Canavese, innovazione e sostenibilità per la sanità piemontese
Il nuovo Ospedale di Ivrea e del Canavese è un progetto che la comunità e il territorio stava aspettando da tempo e finalmente si sta concretizzando. Grazie al supporto di Tecnicaer Engineering, che ha realizzato il progetto di fattibilità economica, il nuovo ospedale si conferma un intervento strategico per la sanità piemontese e garantirà benessere e accessibilità alle persone. Lo scorso 8 aprile, presso la sala Dorata del Comune di Ivrea, si è tenuta la presentazione della proposta, a cui la realtà guidata da Fabio Inzani ha partecipato in un importante momento di confronto tra istituzioni, territorio e progettisti.
Con un costo totale previsto di 215 milioni di euro, di cui 6 milioni anticipati dalla Regione per la progettazione, il nuovo Ospedale di Ivrea e del Canavese verrà edificato nel centro della città, nell’area ex Montefibre. La superfice a disposizione è di 69.000 mq e la nuova e moderna struttura sanitaria si svilupperà su 56.000 mq e sarà dotata di 301 posti letto. “Un ospedale non è solo un’infrastruttura sanitaria, ma un luogo che accoglie fragilità, cura e relazioni — si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn di Tecnicaer Engineering — Per questo abbiamo progettato spazi chiari, accessibili e orientati al benessere: percorsi leggibili, ambienti luminosi e integrazione con il verde”.
L’azienda ha fornito le proprie competenze di progettazione integrata a favore della sanità piemontese, attraverso un approccio che unisce flussi, sostenibilità, efficienza e qualità architettonica in un’unica infrastruttura complessa che dà vita a un ospedale moderno, efficiente e vicino alle persone. Il progetto prevede infatti il 78% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e il 100% di recupero delle acque piovane, con una distribuzione degli spazi attenta, diversificando i reparti in base a criteri funzionali e all’utilizzo ideale del personale sanitario.
La nuova conformazione diversifica i flussi per tipologia di utenza e organizza le funzioni seguendo un criterio di intensità assistenziale decrescente verso l’alto. L’ultimo piano del nuovo ospedale è dedicato agli uffici medici e predisposto per aumentare il servizio di telemedicina che sta prendendo sempre più piede e che consente di curare pazienti direttamente dalle loro abitazioni.
Per visualizzare il post pubblicato su LinkedIn:
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